ALLA RICERCA DI NUOVI POSSIBILI: Kirghistan sconosciuto & Gastlosen,
terra di eroi
Sempre alla ricerca di nuove sfide verticali l’arrampicatore ticinese
Giovanni Quirici presenterà il 19 novembre le sue due ultime ascensioni
di alto livello.
Programma:
• Prima ascensione in libera della via Timofeev (900m, 7b+/A3)
in Kirghistan.
Film 18 min: Free Asan (realizzatore Christoph Frutiger)
Seguendo le tracce di Lorenz Saladin, un grande alpinista svizzero, David
Lama, Stephan Siegrist, Nina Caprez e Giovanni Quirici partono in treno
da Mosca per raggiungere le impressionanti pareti di roccia di oltre 1000
metri nel sud ovest del Kirghistan. Una grande avventura umana nel cuore
dell’Asia centrale, che termina con la liberazione di una via aperta
in artificiale dal russo Timofeev nel 1988.
• Prima ascensione in libera in giornata della via Yeah
Man (330m, 8b+, 7b obbl.) in Svizzera.
Film 26 min: Yeah Man (realizzatore Evrard Wendenbaum)
Questo film ritraccia l’avventura di una delle realizzazioni più
estreme di tutta la Svizzera: i progetto di Giovanni Quirici di realizzare
il primo concatenamento in libera della via Yeah Man nel gruppo dei Gastlosen,via
estrema già liberata ma mai concatenata. La sua ricerca lo porta
alla scoperta dei suoi limiti, ma anche degli attori della scalata in
questa magnifica regione svizzera che è la Gruyère. Far
di loro, Erhard Lorétan, vero mito dell’himalaysmo. Giovanni
simpatizza anche con gli apritori della via per conoscerne tutte le minime
insidie, per potersi poi concentrare al massimo sulla sua scalata durante
i suoi tentativi. Libera la via rapidamente come Josune Bereziartu e Rikar
Otegui, ma il concatenamento si fa attendere. Il film illustra un progetto
che va oltre la semplice prestazione, ma che ci fa scoprire un arrampicatore
talentuoso, umile e gioviale, per il quale l’amicizia e ben più
importante della riuscita.
Campione Svizzero junior d’arrampicata nel 1996, poi atleta della
squadra nazionale, Giovanni Quirici decide di abbandonare le competizioni
per percorrere il mondo e arrampicare a mani nude le più grandi
pareti di roccia. La determinazione e l’ascolto del corpo, sono
la chiave delle sue numerose riuscite in vari paesi. Sensibile e umanista,
considera le pareti di roccia come "i templi del nostro pianeta".
Appeso per l’estremità delle dita a più di 1000 metri
dal suolo, impara a fare astrazione del vuoto, l’ascolto della paura
e la presenza nel gesto; qualità che gli permettono di superare
delle situazioni estreme. Affascinato dal mistero della vita, nel 2003,
ottiene il diploma di biologo presso l’università di Ginevra
e si specializza in cronobiologia, scienza dei ritmi nel vivente. Si familiarizza
così con una visione della vita permeata e sorretta dai ritmi.
Conciliando l’arrampicata e la biologia, partecipa ad alcune spedizioni
scientifiche. Per condividere le sue esperienze, Giovanni Quirici ci propone
una serata conferenza con 2 film. Percorrere un sogno fino in fondo per
realizzarlo gli sta a cuore, e spera di poter invitare gli uditori a fare
lo stesso con i loro sogni.
Non si tratta di sfidare l'impossibile, ma di dare spazio al possibile.
Giovanni Quirici
Conferenza diaporama
Giovedì 4 febbraio 2010
Palazzo dei Congressi Muralto
Ore 20.30

L'autore
presenterà anche la sua guida che descrive questo tour attraverso
le sette valli del Rosa,
fra cui quelle di Zermatt e di Saas Fee (in vendita al prezzo scontato
di Fr.35).
Oltre alle informazioni dettagliate delle singole tappe, il libro (290
pagine, 250 foto) contiene
numerose notizie e curiosità sulla fauna, sulla flora, sulla storia
dei ghiacciai e sul contrabbando.
Ci sono anche i capitoli sui pellegrinaggi del passsato e sui precurosi
che per primi hanno percorso
le valli del Rosa. Questi saranno anche i temi della proiezione.
Cavergno sala
multiuso
Romano Dadò
presenta
Sabato 21 febbraio 2009 ore 20.30 , dedicata a Gianni Golz
" Camminare assieme dentro e attraverso l'Himalaya e la sua gente
"
Sabato 28 febbraio 2009 ore 20.30 , dedicata a Roland Dreier
" Dentro e sulle cime delle nostre Alpi "
Centro
La Torre Losone
mercoledì 21 gennaio 2009 ore 20.30
Gian Antonio Romano
presenta
« Diaporama »
Trekking al Campo Base dell’Everest
e
cartella fotografica
Il cuore dell’Himalaya
(17 fotografie a colori, 30 x 30 cm)
Silvia Lafranchi Pittet, coordinatrice progetti Kam For Sud
Presenterà il progetto “Gianni Goltz”
in Nepal
Entrata libera
Venerdì, 28 novembre 2008
ore 20:30
Sala dei Congressi
di Muralto
Roberto Buzzini, Giosanna Crivelli,
Tamara Lanfranconi, Sergio Luban,
Marco Volken e
Roberto Grizzi
GREINA
Dopo tre anni di intenso lavoro, vede finalmente la luce il libro “Spazio Greina”, realizzato dai cinque fotografi Roberto Buzzini (Verbano Immagine), Giosanna Crivelli, Tamara Lanfranconi, Sergio Luban (V.I.), Marco Volken e dal grafico Roberto Grizzi. Il Libro è essenzialmente un lavoro fotografico congiunto, in cui ognuno degli autori ha espresso con una tecnica personale la propria visione di questo altopiano a cavallo tra Ticino e Grigioni. Introduce l’opera iconografica un testo dello scrittore e filologo grigionese Leo Tuor.
La Greina è un luogo insolito, in quanto composto da tre formazioni geologiche differenti, come pure insolito è stato il delicato esperimento di riunire sette personalità straordinariamente eterogenee in un unico progettone editoriale. Sotto l’egida della sezione luganese del Club Alpino Svizzero siamo peró riusciti a portare a termine con successo l’operazione e in questa serata vi presenteremo il sospirato libro, edito dalla maggiore casa editrice dei Grigioni.
Questa serata, patrocinata dalla sezione CAS Locarno e da Verbano Immagine, è dedicata alla presentazione dell’opera ; per l’occasione verrà proiettato un documentario di Romano Venziani realizzato nel corso dei lavori di produzione delle fotografie, sulla Greina; completerà la presentazione una proiezione di immagini realizzata in stile “diaporama”. Possibilmente saranno presenti anche tutti gli autori per le domande di rito, dopodiché sarà disponibile il libro per la visionatura e l’eventuale acquisto.
In attesa di incontrarvi numerosi, vi allego in PDF un assaggio del libro che spero troverete interessante.